Su Repubblica di ieri Michele Serra si chiedeva "per l'ennesima volta" se davvero dentro la nostra classe politica non sia in azione un virus autodistruttivo.
Il motivo contingente della riflessione era l'incarico dato a Calderoli !!!!!! di proporre la nuova legge elettorale.
Ma sempre sulla stessa pagina di Republica si poteva leggere il condensato di un articolo di Asor Rosa sull'impressionante decadimento etico-sociale dell'Italia.
Ed una definizione mi ha davvero colpito: " il vero grande protagonista della corruzione italiana è questo ceto sociale, tipicamente interstiziale, residuo immondo che sopravvive quando tutto il resto è stato digerito e consumato".
Dagli interstizi, dalle fessure, dalle crepe di quest'Italia sfasciata escono a frotte gli scarafaggi che ci governano.