La questione sorta tra Francia e Turchia, che si rinfacciano stragi o genocidi armeni e algerini, mi ha fatto tornare in mente Alexis de Toqueville e in proposito ho scritto la mia nota precedente.
E mi sono ricordato allora che proprio la figura equivoca di Alexis de Tocqueville mi portò al paragone tra i pesci palestinesi di Gesù e i pesci palestinesi di Sharon.
Nel giugno 2010 ho riportato qui su Digrumando la poesia di Prevert.
Tocqueville è uno dei mostri sacri del moderno concetto di "democrazia".
Come è possibile che scrivesse e pensasse certe cose sul conto degli Algerini?
Semplice: gli Algerini non erano esseri umani, evidentemente
Pesci.
Pesci algerini, palestinesi, irakeni, somali.
Pesci di tutte le razze e paesi.
Friday 25 june 2010
Pesci e simili
| " Le bonheur des uns " Poissons amis aimes Amants de ceux qui forent peches en si grande quantite' Vous avez assiste' a cette calamite' A cette chose horrible A cette chose affreuse A ce tremblement de terre La peche miraculeuse Poissons amis aimes Amants de ceux qui furent peches en si grande quantite' De ceux qui furent peches ebouillantes manges Poissons... poissons... poissons... Comme vous avez du rire Le jour de la crucifixion. " Mors Tua..." Pesci amici amati Amanti di coloro che furono pescati in si' gran copia Avete assistito a quella calamita' A quella cosa orribile A quella cosa orrenda A quel cataclisma La pesca miracolosa Pesci amici amati Amanti di coloro che furono pescati in si' gran copia Che furono pescati bolliti e poi mangiati Pesci... pesciolini... pescioloni... Come avete dovuto ridere Il giorno della crocifissione. (Jacques Prevert) |