E' morto Bocca.
A me è sempre stato simpatico.
C'era anche un motivo particolare per questa simpatia, ovvero il suo errore iniziale sulla Lega Nord.
Io avevo molta simpatia per Bossi e la Lega, simpatia basata sulla comune opinione nei confronti del Sud e per la sua funzione di rottura, nello stile e nella sostanza, rispetto alla piatta ipocritica politica fino ad allora vigente.
Oggi non sopporto più, da tanti anni, la rozzezza e la volgarità della Lega, ma quando allora Bossi "si puliva il culo" con la bandiera italiana, io ero con lui.
Giorgio Bocca cadde nel medesimo equivoco.
Mentre tutta la stampa "bene" si scandalizzava e tentava di mettere la Lega fuori dela porta, Bocca esaltava proprio la forza e la rozzezza di questi nuovi "barbari".
Io ero e sono un signor Nessuno e potevo e posso dire qualsiasi bojata.
Bocca era una voce autorevole e quindi il suo errore era più grave del mio.
Comunque, era lo stesso identico errore, basato sulle stesse identiche motivazioni, e mi ha sempre fatto piacere pensare che mi ero sbagliato insieme a Giorgio Bocca.
E' morto a 91 anni, dopo una bella bella vita, e per queste morti non c'è mai da versare una lacrima, ma congratularsi col defunto per i suoi meriti e la sua fortuna.
Bellissimo Giorgio Bocca, con la sua faccia di contadino intagliata nel legno.