"Non pagheremo un solo euro a De Benedetti".
Così hanno detto, in un fiume di improperi, Berlusconi padre e Berlusconi figlia, appena conosciuta la sentenza.
Lunedì la Borsa ha tartassato l'Italia in modi e dimensioni non comuni.
Un catastrofico crollo non del tutto chiaro, i volumi relativamente bassi e la provenienza degli ordini quasi tutta dall'estero.
Martedì mattina un bis addirittura peggiore e alle 12 la Borsa perdeva il 5%.
Poi l'avvocato Ghedini ha detto che Berlusconi pagherà entro pochi giorni e che non è allo studio alcuna legge truffaldina.
In pochissime ore la Borsa ha recuperato le perdite e ha chiuso in sensibile attivo.