ovvero 0,5 per mille.
Ossia, se non sbaglio, i 30.000 Ebrei residenti in Italia cosituiscono lo 0,05% della popolazione.
Però sono dappertutto e costituiscono la elite, non soltanto qualitativa ma addirittura quantitativa, in settori fondamentali come la stampa e la TV.
Ieri ho scoperto che perfino Roberto Saviano è ebreo.
Ciò può spiegare il loro potere ma ancora non giustifica la sottomissione totale dei non Ebrei verso di loro.
Abbiamo visto il caso dei Presidenti di Camera e Senato che si sono genuflessi immediatamente di fronte ad una richiesta assurda e illegale di Pacifici, salvo poi scoprire che gli stessi Ebrei non erano d'accordo.
Altro caso emblematico fu quel sondaggio europeo dal quale risultava che la maggioranza dei cittadini vedeva nella politica di Israele un grave pericolo per la pace del mondo, per cui nei giorni successivi l'intera classe politica dell'Unione Europea si stracciò le vesti e chiese perdono.
Perchè questa assoggettazione totale verso Israele e gli Ebrei ?
Io mi sono dato una risposta.
Se 35.000 Ebrei, ossia lo zerovirgolazerocinqueper cento della popolazione sono in grado di comandare in Italia, cosa accadrebbe se da Israele se ne dovessero andare in tutti o anche solo una parte ?
L'idea che decine di migliaia di Ebrei possano venire a vivere in Europa terrorizza letteralmente le classi dirigenti in tutti i settori della società, che quindi non possono non dare un appoggio totale a Israele.