Stranamente, non ero mai passato da Monghidoro, il paese di Gianni Morandi, ex Scaricalasino.
Per il nome aggraziato, per la simpatia verso Morandi, per la piacevolezza dei luoghi, ero convinto che mi sarebbe piaciuto.
Ho trovato invece un paese abbastanza deprimente, che varia dalla nullità all'obbrobrio.
E l'obbrobrio è costituito da parecchi edifici costruiti dopo le distruzioni provocate dalla guerra.
Mi sono trovato quindi nuovamente a pormi una domanda, che mi sono già posta tante volte, in tanti luoghi.
Gli anni '50 e '60 sono ormai considerati anni gloriosi per l'Italia, gli anni della ricostruzione, gli anni della voglia di lavorare, gli anni del Nobel alla lira.
Perchè invece è proprio in quel periodo che si sono consumati i delitti più orrendi, nel settore delle costruzioni ?
La risposta che l'Italia era povera non è davvero una risposta adeguata.
Non c'è solo povertà nella architettura di quegli anni, c'è un cattivo gusto orripilante.
Gli esempi sono migliaia di migliaia.
A me basta pensare alla camera di Commercio di Siena e al "grattacielo" costruito a Modena dietro la palazzina dei giradini pubblici.
Non ho mai trovato da nessuna parte qualcuno che si sia posta questa domanda.