Scrivevo l'altro giorno, circa l'anomala situazione di tranquillità in Israele e dintorni.
Perfino una ripresa di attentati da parte dei Palestinesi sembrava quasi voler essere messa sotto silenzio da Israele.
I disordini scoppiati ieri in Giordania, analogamente a quanto accade negli altri paesi della zona, mi convincono sempre più della mia idea, per cui nei piani di Usraele, e anche dell'Europa, c'è l'idea di sbattere tutti i Palestinesi in una Giordania "democratizzata", magari trasformando il re in un Re costituzionale, anche approfittando del fatto che la Regina è palestinese.
Ma intanto nel campo di concentramento nazisionista di Gaza, anche nel silenzio generale, si continua a morire tutti i giorni, di fame, di malattie, di parto, di infezioni.