Giorni orsono scrivevo contro Scalfari, col titolo "Vecchi rincoglioniti".
Oggi devo scriverne a favore, per l'articolo di domenica.
Ma, pensavo, non è detto che sia buon segno.
Può dipendere dal fatto che la Stupidità in Italia corre così veloce al punto che chi, ieri, appariva stupido, può oggi apparire intelligente di fronte a chi lo sta superando in stupidità.
Può apparire una mia ossessione questo accanirmi sulla Stupidità, e non mi piace, e ne diffido, eppure devo concludere che non sbaglio.
L'Italia ha 1.001 difetti, la sporcizia per esempio e la corruzione e via e via, ma la Stupidità, almeno in questo periodo, mi pare domini sovrana ed emerga quotidianamente nella maggior parte di ciò che accade e si sente e si legge.
Per tornare a Scalfari, nell'articolo di domenica in primo luogo sottolinea (dopo di me, immodestamente) la stupidità di Sofri, quando costui propone un referendum per la Val di Susa.
E poi, con triste involontario umporismo, si rivolge agli studenti della Università di Calabria, che a quanto pare sono tra i più sfegatati oppositori della TAV in Val di Susa.
Gli fa notare, Scalfari, che in Calabria MAI le amministrazioni locali hanno raggiunto un tale livello di degrado amministrativo e morale come in questi anni.
Ma i giovani virgulti calabresi della Università di Calabria vanno a combattere in Val di Susa per 10 chilometri di Tav.