Perchè c'è differenza tra morire di morte naturale ed essere assassinato.
Dopo una vita lunghissima, ricca e felice Monicelli ha dovuto rinunciare al sacrosanto diritto di una buona morte ed è stato costretto ad una fine sanguinosa, indecente e raccapricciante.
Nella stucchevole odiosa e ipocrita contrapposizione tra i cosidetti pro-vita e pro-morte, sono in realtà i primi a svolgere il ruolo di aguzzini e carnefici.
Nella vita è già compresa la morte e come ogni uomo ha il diritto naturale di cercare una vita soddisfacente, così ha anche il diritto naturale di cercare una morte dignitosa e senza sofferenze.
**************************************************************************************************************
Oggi 1 settembre 2013 leggo sul Sole24ore la storia di uno scienziato che nel 1946 vinse il Nobel: Percy W. Bridgman.
Costui nel 1961 si sparò una rivoltellata in bocca, malato di cancro alle ossa.
Accanto a lui in una lettera lasciava scritto:" Non è decente per una società costringere un uomo a fare questo da solo."