Ierisera da Lilli Gruber c'erano Renzi e Roberto Napoletano, direttore del Sole24ore.
A un certo punto Napoletano (forse malignamente?) ha posto una domanda a Renzi, inserendo nel contesto il nome di Menichella.
Senza problemi, Renzi ha risposto candidamente di non conoscere Menichella e Napoletano glielo ha spiegato.
La cosa è finita lì.
Chiunque abbia visto e sentito l'episodio potrà rimuginare, digrumare, per un tempo indeterminato.
La figura di Menichella, governatore della Banca d'Italia, è da 60 anni una figura mitica e, più tempo passa, più giganteggia ed entra nella leggenda.
C'era un tempo in cui.esistevano veramente, nella vita reale, persone come Menichella e simili ?
Come si può interpretare il fatto che il possibile a breve Capo del Governo Italiano non sappia neppure che in Italia è esistito un Menichella ?
Io trovo che Renzi è molto intelligente, sa sempre rispondere alle domande attuali e alle provocazioni, pare che governi bene Firenze e che sia onesto, ma purtroppo ha una faccia e sopratutto una espressione che mi fanno sentire a disagio pensandolo a colloquio con la Merkel o Putin o Obama.
C'entra il fatto che non sappia chi è Menichella ?
Quale è il livello culturale delle nuove leve ?
C'è il tempo e il modo per farsi una cultura, oggi ?
Google ci dice in ogni momento subito tutto di tutto e di tutti, per cui magari non c'è più bisogno di sapere nulla ?
Ma chi ci ha portato in questa situazione non erano certo le nuove generazioni, anzi l'Italia è il paese con la classe politica più anziana.
Ma guardandoci intorno, in questa miriade di persone che vediamo alla TV, c'è una faccia nuova che ci convinca ?
E siccome la risposta è negativa, che cosa possiamo aspettarci ?