Ieri mattina mi sono leccato gli occhi.
Tacito scrive su Repubblica ?
Non avevo letto il nome dell'autore, ma dalla prosa non potevo avere dubbi.
" Un governo senza gloria, guidato da un premier senza vergogna, insegue un obiettivo senza speranza".
Maremma boja, che roba !
Anche ora rileggendolo, mi si accappona la pelle dal piacere.
Poi, riflettendo, ho pensato che difficilmente Tacito poteva scrivere su Repubblica, in italiano.
E infatti era Massimo Giannini; oppure Tacito, reincarnato in Massimo Giannini.
Mi sono allora chiesto come Giannini, preincarnato in Tacito, avrebbe scritto il suo articolo, a suo tempo.
Ho la fortuna di avere un figliuolo dotto e mi sono rivolto a lui.
Ecco il risultato.
"Imperium sine gloria, a duce sine pudore rectum, sine spe propositum persequitur" oppure, a scelta
"Ingloriosum imperium, ab impudico duce rectum, desperatum propositum persequitur".
Due Taciti al prezzo di uno, che figliuolo posseggo !