Come il prefetto di Perugia, Reppucci, che davanti a un pubblico selezionato dichiarava che le madri di figli drogati dovrebbero suicidarsi.
Come il super dirigente calcistico Tavecchio che parlava del calciatore Optì Pobà, che mangiava le banane e ora gioca in serie A; e che aveva definito le atlete donne "handicappate"; oppure che a scrivere i comunicati gli viene l'itterizia, perchè ogni anno viene un bordello, e stiamo tutti a masturbarci in questo bordello, e anche se sono parole scurrili vanno dette; e che ieri ha concluso che si sente perseguitato peggio dell'assassino di Kennedy. Però sembra che abbia ancora la maggioranza dei voti per essere eletto a capo di tuttoil Calcio in Italia.
E ora si aggiungono i bronzi di Riace, che nel loro museo calabrese vengono fotografati col perizoma colorato, o con il velo viola, e in abito da sposa bianco col culo nero di fuori. Ma la soprintendente calabrese Simonetta Bonomi ora dichiara ai giornalisti che lei col perizoma viola non era d'accordo, però col velo bianco sì, perchè l'aveva visto fare anche con la Paolina Borghese e stava tanto bene.
Certo, paolina borghese, o i bronzi di Riace...
Con questi criteri in Italia si scelgono i prefetti, i dirigenti nazionali dello sport, le soprintendenti dei Musei nazionali.