Stampa e Tv unite contro il nuovo orrendo caso del nuovo "asilo degli orrori".
"Asilo degli orrori" così titolava un giornale al bar dove prendevamo il caffè stamattina.
E così tanti altri giornali in Italia.
Ierisera alla TV due madri intervistate dicevano che i loro bambini erano felici di andare in quell'asilo ma la telecronista intanto raccontava che le telecamere mostravano persino "schiaffi sulle manine".
E intanto una delle maestre tentava di uccidersi.
Quotidianamente sappiamo che su tutti i campetti di calcio genitori esagitati urlano ai loro figli di spaccare le gambe agli avversari e tentano ( e spesso ci riescono) di picchiare gli arbitri.
In questi giorni ho poi visto alla TV il ritorno da Tokio dei musicisti che avrebbero dovuto suonare per la celebrazione dell'Unità d'Italia.
A quanto pare hanno tracce di radioattività, pari a un millesimo di quella che uno assorbe per una normale radiografia.
Sono quasi tutti sotto shock e una cicciona dell'orchestra ha detto, e io ho personalmente ascoltato, che dovrà recarsi per qualche mese da un analista per cancellare i postumi del trauma subìto.