Considerando ottimisticamente già acquisita la morte politica di Berlusconi, voglio magnanimamente esaltare i suoi meriti.
Non ho certamente i problemi che la figura di Napoleone creava ad Alessandro Manzoni.
L'unico merito di Belursconi è in negativo, è un'omissione, è un non-aver-fatto.
Berlusconi, a quanto pare, non ha mai fatto ammazzare nessuno.
E in fondo non è picciol merito.
Basta pensare ai morti ammazzati, noti e ignoti, di trascorsi tempi recenti.
I tempi di Andreotti e di papa Wojtila, per esempio.