E' uno degli argomenti che più mi schifano.
Ma mica tanto per ragioni umanitarie, ché ormai siamo abituati a tutto e bisogna imparare a fregarcene.
E' la stupidità, e l'ipocrisia collegata, cui non riesco ancora ad abituarmi.
E i buoni ovviamente sono ancora più stupidi, per loro non c'è l'attenuante della mala fede.
Evidentemente l'uso della matematica, della semplice aritmetica, dà fastidio, è di ostacolo alla chiarezza.
E la chiarezza è nemica della ipocrisia e della stupidità.
L'utilizzo delle percentuali serve in genere a calcolare scempiaggini, o/come i voti che prenderanno i partiti.
Ma io non ho sentito una sola volta qualcuno che abbia fornito le percentuali precise degli immigrati e dei loro paesi di origine.
Chi lo sa perché ? Chi lo sa ?
Non sarà mica che allora si vedrebbe, dico a caso, che il 15% viene dalla Somalia, il 15% viene dall'Iraq, il 10% viene dall'Afghanistan, il 10% sono palestinesi, il 20% viene dalla Siria; e via dicendo.
Perchè magari allora a qualsiasi coglione potrebbe venire in mente di fare una somma e di constatare che una larga larga parte di rifugiati viene da Paesi dove noi occidentali siamo andati a bombardare e distruggere o, più furbamente, abbiamo fatto in modo che altri andassero ad ammazzare e distruggere.