La Francia indubbiamente di genocidio se ne dovrebbe intendere; forse è la memoria che le fa difetto.
Cominciamo col dire che il genocidio armeno è roba del 1915, ora siamo nel 2012, farne oggi un caso internazionale è sintomo di idiozia o di mala fede.
Aggiungiamo poi, per inciso, che la Turchia responsabile è quella vecchia, quella ultra-Nato, quella ultralleata dell'Occidente, quella di Kemal Ataturk, non certo quella di Erdogan.
Concludiamo con la considerazione che queste leggi "ad personam", le quali vietano di esprimere le proprie idee su certi argomenti, puzzano di marcio, anzi ammorbano, tanto più se vengono emanate e applicate in uno dei Paesi che da sempre vogliono essere un simbolo di Libertà.
Come nell'altro caso, che riguarda gli Ebrei e il cosidetto Olocausto, si pretende di mettere in prigione, e lo si fa veramente, chiunque esprima una propria opinione sui fatti.
Perchè l'assurdità e lo scandalo risaltano maggiormente per la imprecisione e per la indeterminazione del reato.
Quando sono colpevole ?
Non posso dunque dire che il genocidio non esiste, ma posso, per esempio, dire che gli Ebrei uccisi siano stati 5 milioni, oppure 4, oppure 3, anzichè il classico numero di 6 milioni ?
Posso dire che le camere a gas non sono esistite o eventualmente ipotizzare un conteggio su quanti sono morti in un caso e quanti nell'altro ?
Posso presentare una tesi, all'Università, nella quale ricercare ed esaminare le responsabilità che i tedeschi attribuivano alla minoranza ebraica prima, durante e dopo la guerra del 15/18?
E così, nel caso armeno, sarà possibile ancora studiare gli avvenimenti di quel periodo o ci sarà un numero minimo di morti, per esempio unmilionetrecentomila, sotto il quale lo studente sarà bocciato e messo in prigione ?
La Francia è il paese che dichiarò guerra all'Egitto di Nasser.
La Francia è il paese che per primo ha cominciato a bombardare la Libia.
La Francia è in prima fila nel blocco finanziario e commerciale con l'Iran, in attesa del seguito.
Ma la Francia è anche, e prima di tutto, il Paese che per oltre 1 secolo ha dominato e schiavizzato l'Algeria, ammazzando almeno 2 milioni di abitanti.
La Turchia, almeno, il genocidio lo fece sul proprio territorio.
La Francia è andata a giocare fuori casa.
Per concludere, premettendo sempre il rispetto che si deve sentire quando, tranquillamente, si sta parlando di morti a milioni, per i massacri/genocidi in Germania e in Turchia, si è trattato di situazioni particolari e complesse, dove l'orrore supera la condanna.
Per il massacro/genocidio algerino, non c'è nulla su cui studiare, non c'è nulla da dibattere.
Mentre morivano Ebrei e Armeni, morivano anche i tedeschi, a milioni, e i turchi.
Mentre morivano gli algerini, i Parigini dipingevano e passeggiavano lungo la Senna
Il genocidio in Algeria è soltanto un orrendo e squallido esempio di colonialismo, come nel Congo belga.