Quando a Oslo c'è stata l'esplosione, anche io ho pensato al terrorismo islamico.
Hanno fatto vedere la strada, il palazzo sventrato, la macchina carbonizzata, dovunque rottami, hanno detto che sembrava di essere a Bagdad.
Giustissimo, sembrava di essere a Bagdad, ma una Bagdad in miniatura, perchè Noi Occidentali l'abbiamo bombardata tutta Bagdad, rendendo una intera città di 5.000.000 di abitanti simile a quel breve tratto di una strada di Oslo.
E come Bagdad, tante altre città, dell'Iraq e altrove, con centinaia di migliaia di morti; per modo di dire, perchè in realtà si tratta di milioni.
E poi si è scoperto che era stato il biondo Anders, e lo aveva fatto perchè si considerava, lui e noi tutti occidentali, una vittima dell'invasione islamica.
Interessanti contraddizioni della storia.
Le vittime che si vendicano indirettamente tramite i loro stessi carnefici.
Se poi ripensiamo alle Twin Towers dell'11 settembre, dove gli autori, anche se oscuramente, fummo egualmente “Noi”, il fenomeno diventa affascinante.
Bravo Anders, facci pensare !