Su TV e stampa si comincia a implorare, con intere pagine di pubblicità, la solidarietà e la compassione degli italiani onde creare a Milano il Museo della Shoà o Olocausto che dir si voglia.
Stavolta veramente mi comincia a rodere il fegato.
Se Israele desse una piccola quota di tutti i soldi che rubano ai Palestinesi, di Musei della Shoà ne farebbero e decine.
Ma a parte questa battuta, ma veramente con che faccia si fanno certe richieste, ma ci fanno veramente il lavaggio del cervello, per pensare che davvero la gente debba convincersi a dare questi soldi per questo scopo ?
Indubbiamente, il lavaggio del cervello ce lo fanno da decenni, in tutti i modi e in tutte le forme, al punto che neppure ci accorgiamo dei tempi e dei modi in cui ci viene fatto, con le affermazioni, le falsificazioni, sopratutto le omissioni.
E adesso ci vogliono convincere che questi soldi, per questo scopo, dovremmo darli noi ?
Certamente, se qualcuno facesse un accenno ai banchieri ebrei, sarebbe considerato antisemitismo.
Ma ci sono Ebrei più intelligenti, spesso proprio in Israele, i quali spesso fanno presente che è proprio Israele e l'attuale classe dirigente ebraica a creare le condizioni per il rinascere dell'antisemitismo.
E se una volta gli antisemiti si potevano più facilmente trovare tra la gente rozza e ignorante, oggi è più facile che l'antisemitismo entri nelle teste più informate e meno appecoronate.