Ormai, quel che è stato è stato.
S'i fussi il consulente di Costa Crociere, gli direi per il futuro di dare un'occhiata all'Ufficio personale e di cambiare sia le persone che i criteri di valutazione.
Perchè quel fesso del comandante non è solo fesso lui ma è rivelatore di gravi fesserie a monte.
E' andato a squarciare la nave passando a pochi metri dall'isola, notoriamente ricca di scogli.
Non si è accorto (?) di uno squarcio di 70 metri che ha riempito di acqua la nave.
Non ha avvertito nessuno.
Quando è stato interpellato ha parlato di un guasto elettrico.
Ha infine dato l'allarme dopo oltre un'ora.
E' scappato di nascosto quando i passeggeri erano ancora sopra.
Si è rifiutato di tornare sulla nave, rifiutando gli inviti-ordini a farlo.
E' ovvio che le schede di valutazione, i colloqui e i precedenti non possono garantire il comportamento futuro di una persona.
Ma il comportamento del comandante della nave è stato talmente folle e stupido da rendermi certo che un normale colloquio con questo tizio avrebbe permesso, a un interlocutore intelligente e un pochino psicologo, di scoprire fin da subito che non si trattava di una persona affidabile; oltretutto per comandare una nave con oltre 4.000 persone.
E il primo, secondo, terzo ufficiale ?
Che razza di persone erano, anche loro, per soggiacere completamente al comandante, in una occasione del genere ?
Io consulente direi quindi alla Costa Crociere di rivedere prima di tutto i criteri di valutazione del personale e i criteri di valutazione dei valutatori.