Che miseria di Paese è questo, dove risulta quasi impossibile anche la ricerca del meno peggio.
Un paese dove, con il vecchio Catone, si potrebbe dire che, chiunque vinca, vincerà il peggiore.
Attendiamo dunque, con impaziente sfiducia, l'Italia di domani, guidata dal nuovo leader della Sinistra.
I suoi gusti in campo sessuale già li conoscevamo.
Adesso abbiamo imparato che, in tema di eroismo,accanto a Falcone e Borsellino, il suo ideale è Carlo Giuliani, teppista della domenica allo stadio ma fulgido esempio di martire in piazza, con estintore in mano.