La contessa Alberica della Torre non era certo una santa, in vita.
Se lo fosse stata non sarebbe certo stata ammazzata per una vile questione di denaro.
Ma lo è diventata dopo, in un certo senso.
Straordinaria la trasformazione del suo servitore, che poi ha dedicato a lei la sua prima figlia, chiamandola Alberica.
Sembra di leggere quei romanzoni dell'800, magari di Victor Hugo.
Il delitto compiuto ha trasformato l'assassino in una persona integerrima, che per 20 anni ha servito nelle dimore più ricche, compresa quella di Montezemolo, lasciando in tutti un ricordo bellissimo.
Forse, talvolta o spesso, era molto meglio il servo del padrone.
Ho letto e visto in TV le dichiarazioni dell'ultimo padrone, una vera schifezza di arricchito.
Costui ha confermato che si trattava di un servitore perfetto - "mi portava la colazione a letto la mattina" - ma ciò non gli ha impedito di sbattere subito fuori di casa la moglie con i figli - "non ha fatto che piangere per 3 giorni dalla mattina alla sera"-.