Ci eravamo un pò esaltati alle parole di Borrelli, pochi anni orsono.
E' con schifo, con una sensazione di sacrilegio, che in questi giorni sentiamo quelle stesse parole uscire dalle bocche sporche maleodoranti e lubrìche dei berlusconiani.
Però, riflettendo, almeno una soddisfazione possiamo regalarcela.
"Resistere" è il verbo che si adatta a chi è sotto assedio e lotta per non soccombere.
Se oggi è diventata la parola d'ordine dei maggiordomi e dei servi di Berlusconi, un passo avanti dunque c'è stato.
La nostra parola d'ordine allora dovrà oggi essere " insistere! insistere! insistere! "