Io ho sempre detestato il nostro inno nazionale, tronfio, ipocrita, ridicolo, e ancora più intollerabile da quando i nostri patriottici Presidenti della Repubblica hanno deciso che deve essere suonato e cantato in ogni possibile occasione, perfino prima dei grandi concerti alla Scala e ovunque.
Sembra che presto dovrà essere cantato a scuola, prima delle lezioni.
Ma allora, se così dev'essere, almeno che sia aggiornato !
Sento adesso in TV che anche stavolta, ma più delle altre volte, la vittoria (perchè di vittoria si tratta!) di Berlusconi è stata dovuta al voto femminile.
E allora adeguiamo il nostro inno alla nuova realtà e le Puttane d'Italia sostituiscano gli antichi Fratelli !
Perchè da sempre io sostengo che le donne che votano Berlusconi vanno considerate , se le parole vanno usate nel senso del buon senso e del loro significato, vanno chiamate "puttane".
Non lo dico soltanto per insultarle, ma perchè è il termine esatto.
Lasciamo da parte la politica, torniamo alla nostra vita di tutti i giorni, nelle nostre famiglie.
Cosa si penserebbe di una madre di famiglia che elegge a suo idolo un individuo che abbia le caratteristiche, le abitudini, i vizi, il tipo di vita di Berlusconi ?
Come abbiamo del resto chiamate quelle madri che, leggendo i giornali, abbiamo saputo che gioivano e incitavano le loro figlie fortunate a farsi fottere dal caro Silvio ?
E allora, modifichiamo quei ridicoli versi e adeguiamoli al presente.
Non più "Siam pronti alla morte,Italia chiamò", bensì "Siam pronte noi sorche, che Silvio chiamò!"