Incredulità; poi perplessità; poi, rinuncio a capire.
In un cassetto dimenticato trovo un grosso pacco di fotografie tratte dal Borghese.
Roba degli anni '60 '70.
Foto di allora, in buona parte di uomini politici: Sullo, Forlani, Moro, Mancini .......
E' ovvio che il Borghese ci andava giù pesante, ma la realtà delle foto era realtà.
E riguardando queste foto ho ritrovato tutte cose già viste, mi ci sono ritrovato alla perfezione, ho rivissuto il disgusto già vissuto in quei decenni.
Ma ciò che non attendevo assolutamente è l'intensità di quel disgusto, l'oscenità di quelle facce.
Pare impossibile, a dirlo oggi, in questa schifezza d'Italia, eppure allora le facce dei nostri uomini politici erano, incredibilmente, peggiori di quelle che vediamo oggi.
Facce come grassi culi di preti pedofili, non voglio essere volgare, ma l'unico paragone è questo.
Lardose facce pretine di democristiani o socialisti, ributtanti, trasudanti "peccato".
Ma se allora siamo costretti a pensare che questa Italia di oggi riesce addirittura a essere migliore dell'Italia di ieri...... ma con che coraggio si può pensare che si possa davvero parlare di miglioramento ?