L'ho inventata io la definizione e, senza modestia, mi è piaciuta tanto che da molti mesi oramai mi viene spontanea ogni volta che vedo la faccia di Maroni.
A maggior ragione qualche giorno fa, dopo quel bacio umido schifoso e sudaticcio che davanti a tutti Maroni ha stampato sulla gota flaccida e cadaverica di Bossi.
Ma ora pare davvero che le cose siano cambiate.
Il Maroni-dog scodinzolante, prostrato sulla schiena a pancia in su con le gambe larghe a mostrare al padrone la sua sudditanza e le sue vergogne, questo Maroni -dog ora ringhia di brutto e morde pure, e forse anche il padrone.
E la cosa mi piace.
E mi ricorda che nel 1994 il mio voto andò alla Lega.