John Banville è uno scrittore irlandese, che non ha molto apprezzato i mutamenti apportati dal recente, rapidissimo, e ormani sgonfiato, boom economico.
Buona parte degli irlandesi sono stati rapidamente involgariti, berlusconizzati, dall'improvvisa abbondanza di soldi.
Così Banville rappresenta la cosidetta tigre celtica:
" E' la moglie di un multimiliardario evasore fiscale che guida un fuoristrada a 100 chilometri l'ora nella corsia degli autobus parlando al cellulare fumando una sigaretta alzando il dito medio a un ciclista per portare la figlia quattordicenne in un centro di recupero per tossicomani."