Al di là dei problemi effettivi nel campo del lavoro, in Italia e nel mondo, la caratteristica dello scontro Marchionne-Sindacati è la sguaiatezza, il livello indecentemente basso della polemica.
Sto parlando del sindacato, ovviamente, e del coro che accompagna lo svolgersi della vicenda.
Marchionne, per fortuna, di polemica non ne fa e tra poco potrebbe tradurre in parole esplicite quello che ha già fatto intendere: "Andate tutti a farVi fottere, io di Voi non ho bisogno".
Per Landini, a fronte di una vittoria a priori impossibile, la sconfitta lo eleverà all'Empireo; vivo, vegeto e benpasciuto, con il carìsma del Supereroe.
Le giuste intuizioni è giusto che paghino.
Non si diventa eroi combattendo il vuoto, almeno una pala di mulino a vento bisogna trovarla.
Landini ha avuto la fortuna di imbattersi in Marchionne, ha visto nella grandezza dell'avversario la grandezza della propria sconfitta e ha capito che aveva trovato il colpo di Fortuna.
Ce lo vedremo di sicuro in politica; e ci si troverà di certo bene.