Ieri sul Sole24ore leggevo un articolo sugli accordi americani che permetteranno alla Fiat di salire al 35% della Chrysler e anche oltre.
Un articolo molto interessante e istruttivo al di là del contenuto.
Ciò che appariva chiaro al lettore era che le problematiche e le dimensioni dei problemi che la Fiat deve affrontare e vincere sul piano internazionale sono tali da far apparire ridicole le pretese e le lamentele degli sfaccendati operai di Pomigliano e magari anche di Mirafiori.
Marchionne non sta bluffando.
Per Marchionne e per la Fiat si tratta di vita o di morte.
Stia attento il bel Landini, ducetto proletario, anzi stia attento chi gli va dietro, nei suoi sproloqui contro il perfido Marchionne.
Perfido Marchhionne, come un tempo la perfida Albione.