Questa miserevole Italia, questa parvenza, questa illusione, questo ectoplasma, forse è destinata a svanire nel fumo elettronico.
Non si tratta di una questione simbolica.
Leggo ora un titolo del Sole24ore "E-cigarette lecite al bar e al cinema" e nell'articolo si legge che il fumo elettronico sarebbe ammesso anche negli ospedali.
In questo miserevole Paese il divieto del fumo nei locali pubblici era forse l'unica legge accettata e rispettata dai cittadini.
Ricordo quante volte, in famiglia e fuori, si esprimeva meraviglia per questo strano fenomeno, veramente anomalo per l'Italia, che da ormai tanti anni aveva permesso questo grande risultato di civiltà e di salute.
Adesso una semplice insensata decisione, per assurdo presa in sede di "istruzione e cultura", azzera tutto.
Non è una questione simbolica; è una precisa indicazione che conferma un preciso percorso di autodistruzione.