Finora eravamo abituati all'idea che i nostri governanti fossero servi di Israele e del mondo ebraico.
Ricordo come fosse oggi la penosa invereconda figura di Prodi che si faceva suggerire e correggere da Olmert.
Oggi, con la Bonino ministro degli esteri, parlare di "servi" è riduttivo.
Saranno gli Ebrei a doversi preoccupare di non farsi superare in sionismo militante da Emma Bonino.