O, meglio, purtroppo, democrazia ipertrofica, ipertrofia della democrazia.
E' il caso dell'Italia berlusconiana.
Ormai questo ridicolo e malefico ometto, aspirante dittatorucolo, non ha più nulla dalla sua parte, che giustifichi o spieghi la sua esistenza, tranne, guarda un pò, l'elemento fondante della democrazia: il popolo.
Il mondo della cultura, il mondo della finanza e dell'industria, i cosidetti poteri forti, la stampa, le principali autorità "morali" del Paese, l'esercito e i carabinieri, la Chiesa, i governi e la stampa degli stati esteri, la situazione economica, la spazzatura...... tutto gli è contro, tutto richiede la sua scomparsa...tranne il popolo.
E quì non si ha più a che fare con il mitico "popolo".
Diceva Charlie Brown: "Amo l'umanità, è la gente che non posso sopportare".
Cosa direbbe Charlie, di fronte all'abiezione di questa miseria di popolino, drogato da decenni di berlusconismo televisivo ?