Il nostro Stato ignorante ha deciso, inopinatamente, di prevedere, nella prossima dichirazione dei redditi, la possibilità che il contribuente riservi il 5 per mille alla cultura.
Si attendeva di conoscere l'elenco dettagliato degli enti cui poter destinare questo importo.
Giunge ora la notizia che non sarà così, il contributo andrà genericamente alla "cultura" e lo Stato deciderà poi che farne.
Ogni commento è superfluo, sarebbe anzi insultante per la nostra libera intelligenza.