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Giorgio e Omero dormiglioni

" Quandoque bonus dormitat Homerus "

Anche il nostro Giorgio, il nostro buon Giorgio, qualche volta dormicchia.

Io sono rimasto sbalordito nel leggere sui giornali la "manovra" del governo: 47 miliardi, di cui 1 adesso, 6 l'anno prossimo e 40 nel biennio 2013/14.

Sono rimasto sbalordito ma non meravigliato, perchè di fronte a Berlusconi e al suo governo càpita spesso di sentirsi scaraventati in un mondo dove l'assurdo diviene la normalità.

La vera meraviglia l'ho provata il giorno seguente, quando ho sentito che il presidente Napolitano difendeva la manovra e criticava anzi le critiche della stampa, in quanto a suo dire il governo si stava adeguando perfettamente ai criteri imposti dall'Unione Europea.

Come sempre accade quando le decisioni e i comportamenti dei cervelloni vanno a sbattere contro il buon senso del cittadino comune, ma non stupido, si tratta veramente di una bestialità, che sia o non sia l'Europa a chiederlo.

Come si può immaginare di poter scaraventare una decisione del genere, una bomba di 40 miliardi di euro, nel 2013/14, ossia proprio quando si dovrebbe andare a votare ?

Vedremo i partiti fare a gara per perderle, le elezioni, e non rischiare la stessa incolumità dei loro capi.

Potremmo vedere una rivolta popolare.

Potremmo vedere gli italiani restarsene a casa e una percentuale di votanti ridotta al 20%.

In un anno di elezioni potremmo vedere coalizzarsi una maggioranza enorme, destracentrosinistra, un enorme tsunami che capovolge tutto.

Giorgio, svegliati, Omero non aveva le tue responsabilità.

Oggi comunque leggo che anche sul Sole24ore si comincia a vedere l'assurdità di certe decisioni, in un articolo di Roberto Perotti..

E' ovvio che nessuno ha voglia di andare a operarsi prima del necessario e che si cerchi di rimandare il momento delle decisioni estreme.

Ma non ho mai sentito un medico che propone di toglierti oggi un decimo del tumore, un altro quinto l'anno prossimo e il 70% fra due/tre anni.

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