Leggo un articolo sul Giappone.
Il Paese dove i treni arrivano precisi al minuto secondo, con i vagoni che si fermano esattamente al metro previsto, in modo che il viaggiatore sul marciapiede sa già dove attendere per poter salire subito nello scompartimento previsto.
Il Paese dove gli esami di laurea si chhiudo a fine marzo e il primo aprile gli studenti si presentano al lavoro nelle varie aziende, con uno stipendio medio mensile pari ai nostri 2.500 euro.
I laureandi maschi hanno il posto assicurato all'87%, le femmine alll'80%.
In Giappone i suicidi sono oltre 30.000 all'anno, da 15 anni a questa parte.
Quanto agli studenti, se ne ammazzano 3 al giorno, liceali e ancor più universitari.
Chissà, se in Italia si organizzassero dei corsi per imparare a suicidarsi, se non si vivrebbe un pò meglio.