La California ha proibito il/la/le/lo "foie gras", in quanto la procedura causa sofferenza alle oche.
Naturalmente c'è chi critica, chi sfotte, e chi, ovviamente, se ne frega.
Io mi permetto di essere perfettamente d'accordo, anche se penso che i californiani, in genere, se ne strafottano di quanti irakeni o afghani o palestinesi o somali siano morti, malamente morti, in questi anni, ammazzati direttamente o indirettamente dall'imperialismo americano e dalla sua diabolica mente gerosolimitana.
Il/lo/la/le "fois gras" ha una caratteristica particolare chelo/la distingue nettamente dalla comune maniera di utilizzare gli animali per la nostra alimentazione.
Per ottenere infatti questa primizia gastronomica le oche vengono praticamente torturate giornalmente infilando il cibo a forza dentro un imbuto infilato a sua volta in gola.
Insomma, si tortura un animale non al solo scopo di mangiarlo o di utilizzarlo come cavia, ma semplicemente per ottenere un gusto particolare dal suo fegato.
Ma, penso io, con la stessa motivazione, non si potrebbe arrivare a scuoiare vivi conigli o vitelli, qualora si dimostrasse che la sofferenza produce una reazione chimica che migliora il sapore della carne ?
Il mostro è dietro l'angolo.