Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Fini-centrismo

C'erano una volta personaggi politici che incarnavano a vita un'idea, un partito.

Ora ci sono meteore, spezzoni, rottami, che girano, rotolano, rimbalzano.

Socialisti sparsi a destra al centro a sinistra, radicali spersi a sinistra al centro a destra, e poi Rutelli e Casini vari.

E poi c'è Giancarlo Fini.

Fini non è un irrequieto voltagabbana, Fini è un voltagabbana immobile.

Fini è Fini-centrico.

Fini non corre quà e là, aspetta che il mondo gli giri intorno, per saltarci sopra, al posto di guida.

Io osservo Fini da tanti tanti anni, e la mia antipatia è permeata di ammirazione.

Fini è fedele al suo partito, che è Fini stesso, in maniera incrollabile, costante, anno dopo anno, ora dopo ora.

Abilità, fortuna, rendita di posizione, insipienza altrui ?

Non ho mai capito bene quale sia e di dove venga la forza di Fini e per anni mi chiedevo sbigottito quale legame tenesse uniti a lui i suoi colonnelli, quando appariva chiaro ed evidente che essi erano al servizio non del partito ma di lui.

Berlusconi è un Leader amato e adorato e i suoi fedeli si immolerebbero per lui.

Fini era chiaramente antipatico e detestato eppure i suoi colonnelli erano le sue colf.

Non si può non ammirare Fini, con tutta la dovuta antipatia.

Io non so se Fini sapesse già da sempre cosa voler diventare.

Io penso che per molti anni egli abbia soltanto saputo di dover diventare Qualcuno.

Il suo obbiettivo forse non era visibile ancora, sapeva soltanto che era in alto, e in alto lui guardava costantemente, che ci fosse il sole o le stelle, e da lassù traeva la forza per salire, salire, salire.

Ebrei, americani, preti, giudici, industriali, berlusconi, la sua tela di ragno si appiccicava ad ogni appiglio.

E di certo da qualche anno il cielo gli è sembrato più prossimo e vi ha intravisto un trono, che poi era la poltrona da Presidente della Repubblica.

Ma 2 anni orsono si è improvvidamente imbattuto in una ragazzetta poco adatta al suo ruolo e ora 60 metriquadri di Montecarlo lo mettono in crisi.

E' proprio il caso di dire che è un sabotaggio del destino, visto che il termine deriva da "sabot", ossia zoccolo, che in anni di parità dei sessi possiamo anche tradurre  come "zoccola".

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post