Non occorre scienza finanziaria ma soltanto buon senso per scoprire questa nuova forma di deflazione.
Tra i suoi guai, la deflazione dovrebbe almeno significare anche una minore spesa.
Se dovunque si parla di deflazione quando invece ogni mese siamo costretti a spendere di più, vuol dire che ci prendono per il culo: è la deflazione anale.
Ieri Repubblica col supplemento è costata euro 1,80; oggi altrettanto, con un altro supplemento.
Il Sole24ore ormai costa 2 euro quasi tutti i giorni.
Nella bolletta Telecom una voce è stata raddoppiata e ora spendo il 5% in più da un mese all'altro.
Le tasse sono in continuo aumento e a ciò aggiungasi che i maggiori controlli significano anche meno evasione, nonchè sanzioni per le evasioni scoperte.
Le tasse sui guadagni di borsa sono passate dal 12% al 26% nel giro di pochi mesi, ma se invece in borsa perdi, loro se ne sbattono.
Devo chiudere perchè sono in partenza, per una vacanza alla faccia loro, ma gli esempi potrebbero continuare.
Pagare è brutto ma sentirsi prendere continuamente in giro è peggio.