Di vomito, intendo; vediamo di non equivocare.
Il timore di equivoco, poi, vale sopratutto per me.
Per tanti anni infatti, quando ero ancòra più stupido di oggi, o magari anche meno informato, ho fatto il tifo per "l'Europa".
Sapevo bene cosa era stato il passato, ma ero ottimista sul futuro, e l'ottimismo verso il futuro fa vedere il passato meno in negativo, come se anche il male vecchio potesse fare da base per un nuovo migliore.
Questi tempi attuali sono in grado di aprire gli occhi a chiunque non voglia tenerli chiusi di proposito.
Oggi leggo qualcosa di straordinario, di straordinario per un particolare che non conoscevo.
Durante la criminale guerra degli anni '90 nella ex-Jugoslavia, scatenata nella realtà per gli interessi occidentali Vaticano compreso, avvenne il massacro di Srebrenica, con il tacito benestare delle truppe olandesi.
Se ne è parlato molto.
Il colmo sembrò essere stato raggiunto con le fotografie degli allegri brindisi tra gli ufficiali olandesi e il generale Mladic, mentre le truppe di questo stavano massacrando i bosniaci.
Il particolare che ho imparato oggi è che negli anni successivi il governo olandese ha decorato con 500 medahgllie i 500 soldati olandesi che per viltà permisero il massacro di 8.000 persone senza muovere un dito.
Le 500 medaglie furono concesse come risarcimento morale per tutte le critiche internazionali che meritatamente erano state poi riversate sui 500 vigliacchi olandesi.