Siamo 60 milioni, di fessi ce n'è una percentuale elevata, e tutti hanno la loro bojata da dire.
La gara è dura e ogni primato ha vita breve.
Non saprei quale posizione attribuirgli, nella classifica dei fessi, ma certamente Andrea Agnelli ce la mette tutta, la sua buona volontà, e quel poco che ha da dire lo ripete in continuazione.
Come fesso potrebbe anche essere simpatico, oltre che ridicolo, il guaio è che dietro la sua fesseria si intravede, anzi direi che esce in primo piano, la boria, la disonestà, l'arroganza della Juventus di sempre.
Ma la Juventus di una volta copriva il marciume sotto l'immagine regale dell'Avvocato.
Questo poveretto rischia di far precipitare il Mito al suo livello.